Parte da Napoli e rivolta a tutti gli architetti degli Ordini professionali d’Italia, la campagna di sensibilizzazione tramite una petizione per l’introduzione del VOTO ELETTRONICO per le elezioni dei rispettivi Consigli Direttivi.

Generalmente, durante le elezioni, una piccola percentuale (30-35%) degli iscritti va a votare, per cui chi viene eletto lo è con una percentuale abbastanza bassa degli aventi diritto. Il voto elettronico favorirebbe la partecipazione di un numero maggiore di iscritti e garantendo comunque l’apertura di un seggio fisico, non si escluderebbe la possibilità di voto in modo tradizionale. Il voto elettronico farebbe piazza pulita di tanti clientelismi… Il voto elettronico sarebbe una vittoria della DEMOCRAZIA. Chi è contrario al voto elettronico è conto la partecipazione di tutti al governo dell’Ordine e chi dice che non si può fare, lo teme! O voto elettronico o morte della DEMOCRAZIA, perché vinceranno i partiti politici, le parrocchie, le lobbies, le sette e gruppi di potere…
L’unico voto sostenibile è il voto elettronico: risparmieremo quintali di carta, moltissima CO2, soldi (nostri), fegati (tanti). Chi è contrario al Voto Elettronico? Caccia alla risposta…